Visualizzazione post con etichetta farina mais. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta farina mais. Mostra tutti i post

lunedì 2 marzo 2015

Chicken Pie

Una ricetta dal sapore anglosassone, quello che io rigorosamente chiamo “Kitchen Pie”, perché si, sono una babba  e confondo “Chicken” (pollo) con “Kitchen” (cucina). Vogliatemi bene lo stesso ^^


Ingredienti:

per sei tortini:
- 2 sfoglie di pasta brisèe
- un uovo
- noce burro

per il ripieno:
- 2 petti di pollo
- un porro
- 200 gr funghi
- un cucchiaio olio e.v.o
- una testa d’aglio
- besciamella q.b.
   - 500 ml latte
   - 100 ml olio di semi
   - 3 cucchiai farina "00"
   - sale, pepe, noce moscata q.b.

Procedimento:
Iniziamo con il lavare e pulire il porro, che poi taglieremo a rondelle sottili. Mettiamo sul fuoco una padella capiente con olio e aglio che lasceremo imbrunire; a seconda delle preferenze personali, rimuovete o meno quest’ultimo ingrediente e versate tutto il porro. Lasciate cuocere il tutto a fuoco medio, aggiungendo acqua così che rimanga morbido, coprite con un coperchio e abbassate la fiamma al minimo. Mentre il porro è in cottura, continuiamo ad aggiungere man mano acqua, dopo cinque minuti integriamo i funghi, continuiamo con la cottura e intanto tagliamo a dadini piccoli (3 cm circa) il pollo e quando i porri saranno a metà cottura integriamo anch’esso.
Pochi minuti prima che il pollo sia totalmente cotto, lasciamo assorbire tutta l’acqua e lo facciamo dorare un pochino.
Spostiamo tutto in un contenitore molto capiente e lo lasciamo riposare per qualche istante.

Durante l’attesa prepariamo la besciamella, il metodo che utilizzo io non è quello che si usa abitualmente, ma una versione più veloce e “scolasticamente scorretta”, chiedo venia al mio professore. Metto a bollire 500 ml di latte, in un bicchiere a parte verso 100 ml di olio di semi e circa tre cucchiai di farina doppio zero, mescolando insieme questi due ingredienti ottengo un composto denso, appena il latte mostra un accenno di bollore inizio a versare quest’ultimo composto e intanto frusto energicamente. Da subito il latte si addensa ed in base all’utilizzo che ne dovrò fare valuto se versare tutto il composto o meno. Tolgo poi dal fuoco e aggiusto i sapori con sale, pepe e noce moscata.
Riprendiamo il contenitore con la farcia e uniamo la besciamella, a questo punto il nostro ripieno è pronto.

Passiamo quindi alla pasta, stendiamo le sfoglie e passiamo con una leggera pressione il mattarello, così da assottigliarla leggermente.  Grazie ai nostri stampi ricaviamo dei dischetti di pasta, tenendo conto che per ogni tortino necessitiamo di due dischi.
Imburriamo gli stampi e posizioniamo il primo disco, farciamo abbondantemente, la superficie dovrà risultare ben “panciuta”, chiudiamo con il secondo disco e grazie ad una forchetta sigilliamo bene la circonferenza.
Una volta ottenuti tutti i nostri tortini, grazie alla punta di un coltello pratichiamo dei leggerissimi fori sulla superficie, infine sbattiamo in un piatto un uovo e spennelliamo leggermente il nostro prodotto.
Siamo quindi pronti per infornare, forno preriscaldato, ventilato a 160 gradi, per 20 minuti circa. 








Una ricetta lunga e laboriosa, che però vi darà tante soddisfazioni, fatemi sapere cosa ne pensate.

A presto, 

xoxo
CG



venerdì 28 novembre 2014

Pasta Frolla: 6 versioni

La Pasta Frolla è una di quelle basi fondamentali in pasticceria che ci permette di creare diverse preparazioni. Come ogni grande classico, però, ne esistono mille versioni, qui di seguito vi vorrei proporre quelle che ho personalmente testato ed apprezzato, spero possiate trovarle utili.

Nonostante le differenti dosi, per tutte utilizziamo lo stesso procedimento, iniziamo con l'amalgamare insieme il burro a temperatura ambiente e lo zucchero, dopo di che aggiungiamo le uova, eventuali componenti liquide ed infine tutti gli ingredienti secchi, passati precedentemente al setaccio.

Il segreto per ottenere una buona frolla è uno, ma molto importante: lavorare pochissimo la pasta, giusto il tempo necessario ad amalgamare gli ingredienti. Più lavorate la pasta e più si scalda, questo calore fa reagire insieme le uova e lo zucchero, la conseguenza è che, durante la cottura, la pasta non cuocerà nel modo corretto ed una volta a termine e raffreddata risulterà sabbiosa.

La prima versione è quella da manuale, quella che si trova in genere nei ricettari e nei libri di scuola, io stessa l'ho imparata proprio in quest'ultima occasione:

- 300g di farina
- un uovo
- un tuorlo
- 150g di burro
- 130g di zucchero


La seconda, è una versione più aromatizzata, che non uso mai per le crostate di frutta, ma che amo usare in ricette dove il disco di Frolla costituisce la base per un dolce morbido e dal gusto leggero.

- 250g di farina
- 150g di burro
- 100g di zucchero
- un uovo
- scorza grattugiata di un limone
- una bustina di vanillina
- un cucchiaino di polvere lievitante
- un pizzico di sale


La terza, è la versione nata da un esperimento, andato poi a buon fine, non sono sempre così fortunata.

- 300g di farina
- 150g di fecola di patate
- 150g di zucchero a velo
- 120g di burro
- un uovo
- una bustina di vanillina
- scorza grattugiata di un limone
- un pizzico di sale


La quarta, è invece una frolla integrale, molto più leggera, ma con un gusto comunque intenso.

- 125g farina semintegrale
- 50g di olio extra vergine d'oliva
- un uovo
- 40g zucchero di canna
- 1dl di latte
- scorza grattugiata di un limone
- essenza di vaniglia
- un cucchiaino di polvere lievitante
- un pizzico di sale


La quinta, è la versione senza glutine, la trovo davvero buonissima e ogni tanto la preparo anche se non ho invitati intolleranti o allergici.

- 300g di farina di riso
- 150g di farina di mais fine
- 2 uova
- 175g di zucchero
- 150g di burro
- 2 cucchiai di latte
- un pizzico di sale


La sesta, ed ultima, è per tutti coloro che non amano, o non possono mangiare le uova.

- 120g di farina
- 120g di fecola
- 150g di burro
- 100g di zucchero
- scorza grattugiata di un limone


Come citato prima, il procedimento è lo stesso per ognuna di queste versioni, una volta ottenuto il panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e ponetelo in frigorifero per circa un'ora. Dopo di che, stendetelo con uno spessore di circa 2 centimetri e infornate per circa 20 minuti a 160 gradi.

Se dovete cuocere la pasta senza un ripieno, per evitare che essa si gonfi, ricoprite tutta la superficie con dei legumi secchi, essi saranno facilmente removibili una volta cotta.

E con questo è tutto, spero possiate apprezzare, a presto.

xoxo
CG